Arte: bentornata “Peace Frame”, restaurata la grande cornice di via Mazzini

Ufficio Stampa 03.04.2021 14:00
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Bentornata “Peace Frame”. La monumentale cornice dell’americano Nall che domina l’ingresso di via Mazzini-Piazza Crispi arrivando dal parcheggio di Piazza Statuto diventata, dal giorno della sua collocazione nel 2006, una delle principali attrazioni artistiche del centro storico, è tornata al suo posto. La scultura è stata oggetto di un delicato restauro da opera della Fonderia Versiliese.

Donata alla città di Pietrasanta dall'Alabama State Council on the Arts, la grande cornice è nuovamente in perfette condizioni. Rispettata anche la previsione di un restauro conservativo accurato ma rapido durato circa un mese. La cornice è stata adagiata su una nuova base a livello della sede stradale.

La ricollocazione della cornice, che è stata adagiata su una nuova base a livello della sede stradale, è stata salutata dal sindaco, Alberto Stefano Giovannetti e dalla giunta municipale nell’ambito di una inaugurazione simbolica di quella che è sicuramente una delle opere del ricco Parco Internazionale della Scultura Contemporanea più conosciute, fotografate ed amate. “La cornice rappresenta un elemento di grande valore culturale, artistico ed affettivo che si è inserita perfettamente nel tessuto della città. – ha spiegato il primo cittadino che ha ringraziato l’assessore Matteo Marcucci e tutti gli uffici – Insieme alle altre opere compone il nostro museo a cielo aperto, un museo unico nel mondo che si arricchisce continuamente di nuove donazioni. Anche in un momento così difficile e delicato abbiamo voluto inaugurare, se pur in forma privata, questo restauro per rinnovare il nostro messaggio di speranza e bellezza. Ringrazio il mio assessore Matteo Marcucci, dirigenti, personale e le imprese che hanno collaborato al restauro. Finalmente Peace Frame è tornata a casa”.

Il restauro della cornice di Nall rientra nell’ambito di una serie di interventi programmati dall’amministrazione comunale. Negli scorsi giorni erano state restaurate, e già riposizionate nella loro posizione originale, “I Tre pugni di Cortina”, “L’Adoratrice del Sole” di Maria Gamundi e “Torso 175” di Roberto Santo. Tra le opere restaurate nel 2020, lo ricordiamo, ci sono il “Prometeo” di Alessandro Tagliolini a Motrone e la “Donna” di Costantino Nivola nella piazzetta Sant’Antonio, “Double Epée” di Sophia Vari - che ne ha commissionato il restauro - che è stata ulteriormente valorizzata al centro nuova rotonda all’ex Pesa (precedentemente era posizionata all’intersezione tra via Marconi e via Avis Donatori), “Sfinge e Colomba” di Alba Gonzales tra la via Capriglia/Piazza Statuto – restauro a cura dell’artista - e “Scultura n.17” di Giovanni Da Monreale restaurate a seguito atti di vandalismo dagli autori e dagli artigiani locali.