Scuola: la differenza tra un olio extravergine di qualità ed uno commerciale? Si impara in classe con Maestro d’Olio

Ufficio Stampa 09.06.2021 14:10
Vai a:   articolo principale       

Come si riconosce un olio extravergine di qualità da un olio commerciale? Lo ha insegnato agli studenti delle scuole pietrasantine in queste settimane l’equipe di Maestro d’Olio di Fausto Borella nell’ambito dell’ampio progetto promosso in collaborazione con il Comune di Pietrasanta per promuovere una sana e corretta alimentazione tra i più giovani. Il progetto ha coinvolto alcune classi delle scuole primarie di secondo grado del Comune di Pietrasanta in un percorso di assaggi, giochi ed abbinamenti olio-cibo e degustazioni derivanti dall’extravergine. Docente d’eccezione il presidente dell’Accademia, vero e proprio guru del settore, Fausto Borella che ha insegnato ai piccoli studenti a riconoscere un olio di qualità Made in Italy da uno commerciale attraverso anche la funzionalità del gioco.

Una bella esperienza sostenuta dall’assessorato alla pubblica istruzione che aveva chiesto agli organizzatori della kermesse dedicata ai migliori extravergine di oliva e agli artigiani del gusto in programma da venerdì 11 a domenica 13 giugno nel Chiostro di S. Agostino, di coinvolgere anche i bambini: “Molti genitori hanno comprensibili e quotidiane difficoltà nel proporre ai figli durante i pasti ortaggi e verdura e soprattutto di variare l’alimentazione orientandola verso cibi più sani e naturali. – analizza l’assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani – Quello che abbiamo fatto nelle scuole, e per questo ringrazio Fausto ed il suo team, è cercare di avvicinare attraverso l’esperienza ed anche il gioco i bambini alle motivazioni per cui è importante mangiare bene e sano partendo da quello che è un elemento base della nostra dieta mediterranea che è appunto l’extravergine di oliva. E’ un progetto che ci piacerebbe estendere anche ad altre classi il prossimo anno con l’obiettivo di educare ad un consumo consapevole e corretti i nostri ragazzi. Ringrazio Borella, tra i principali esperti del settore, ed il suo qualificato staff per questa bella opportunità”.