Dissesto idrogeologico: frana storica di Castello, quasi pronto anche progetto esecutivo secondo lotto da 232 mila euro

Ufficio Stampa 22.07.2021 14:19
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Quasi pronta anche la progettazione esecutiva del secondo lotto da 232 mila euro per assicurare continuità all’intervento di messa in sicurezza della strada collinare della frazione di Castello. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti in occasione di un nuovo sopralluogo nella frazione per seguire lo stato di avanzamento degli interventi previsti dal primo lotto per rendere sicura la viabilità e proteggere l’abitato da nuovi cedimenti.

Il primo lotto prevede la realizzazione di un’opera di sostegno della porzione più a monte, con lo scopo di stabilizzare la zona in corrispondenza del muro di monte. In merito invece alla regimazione delle acque, durante gli interventi del primo lotto verranno mantenute tutte quelle provvisorie che erano state realizzate in somma urgenza e inoltre verranno realizzate le opere necessarie alla predisposizione dei lavori di regimazione previsti nei lotti successivi, in particolare i pozzetti dietro l’opera di monte e gli attraversamenti con apposite tubazioni. Complessivamente, tra primo e secondo lotto, saranno destinati alla frazione 530 mila euro: 300 mila euro finanziati dalla Regione Toscana, 230 mila euro circa dal Governo.

“Dopo la frana di Capriglia, che ci ha permesso di restituire ai residenti una viabilità perfetta e sicura – spiega il primo cittadino – tutti gli sforzi sono concentrati, in questa fase, a Castello. Nei prossimi giorni è attesa in giunta, per l’approvazione, la progettazione esecutiva del secondo lotto che ci metterà nelle condizioni di proseguire l’intervento riducendo i tempi. Si tratta di un cantiere importante, che sta sicuramente creando disagi ai residenti, ma che è necessario per evitare cedimenti ben più gravi alla sede della viabilità, l’unica che conduce all’abitato. Da parte dei residenti abbiamo trovato grande disponibilità e comprensione e per questo li ringrazio. In due anni abbiamo investito risorse notevoli sulla prevenzione e sul ripristino di quei versanti che hanno dimostrato fragilità. Il nostro impegno, sul fronte della lotta al dissesto idrogeologico, è quotidiano”.