11 settembre: 20 anni fa l’attacco alla libertà, Pietrasanta ricorda vittime Torri Gemelle

Ufficio Stampa 11.09.2021 14:14
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20 anni fa l’attacco terroristico alle Torri Gemelle. Pietrasanta ha ricordato le tremila vittime dell’attentato nell’annuale deposizione della corona al monumento in marmo “11 settembre 2001” realizzato da Beatrice Fineschi e donato alla città di Pietrasanta nel 2002 che si trova in Piazza America a Tonfano. Il monumento, che raffigura le torri gemelle che si stagliano verso il cielo, è diventato un simbolo a livello nazionale.

Alla cerimonia, presieduta dal sindaco, Alberto Stefano Giovannetti hanno partecipato in rappresentanza della Base Usa di Camp Derby, Robert Chartier insieme ad una delegazione militare, il senatore della Repubblica Italiana, Massimo Mallegni e l’assessore al sociale, Tatiana Gliori. Presenti, come ogni anno per portare il loro tributo, le associazioni combattentistiche e d’arma e delle forze dell’ordine locali con la Polizia Municipale, Carabinieri e Vigili del Fuoco. Lucido e puntale, come sempre, l’intervento del critico Ludovico Gierut che ha ricordato Beatrice Fineschi così come quello di Padre Vincenzo che ha invitato tutti a riacquistare il senso di gratitudine per la nostra vita.

Il toccante momento dell’alzabandiera, sullo sfondo degli inni nazionali, ha lasciato spazio al ricordo di quell’11 settembre che per tutti noi è ben identificato in un momento preciso della nostra vita. “Ricordo perfettamente quel momento. - ha spiegato il manager della base Usa, Robert Chartier - Ero nel mio ufficio, in uniforme. Ho pensato che saremo entrati subito in guerra contro il terrorismo e che le nostre vite, in tutto il mondo, non sarebbero state più le stesso. Il terrorismo ha cambiato il modo in cui viviamo. L’Italia - ha ribadito - è uno dei nostri più forti alleati. Anche se abbiamo lasciato l’Afganistan la nostra lotta al terrorismo non è finita qui. Voglio ringraziare il sindaco per questo monumento che non rappresenta soltanto l’11 settembre ma la liberazione della città durante la seconda guerra mondiale”.

“L’11 settembre - ha ricordato il primo cittadino, Giovannetti in apertura della cerimonia - è stato un black out mondiale. Oggi ricordiamo le 3 mila vittime di 78 nazionalità che hanno perso la vita negli attentati ma anche tutte quelle che, per colpa degli effetti di quell’evento, l’hanno persa successivamente. Questo monumento rappresenta lo spirito il legame profondo che lega il nostro paese, la nostra città, con gli stati Uniti d’America”. Spirito che ha condiviso il senatore, Massimo Mallegni durante il suo intervento: “L’11 settembre ero in sala giunta, a Pietrasanta ed improvvisamente iniziarono ad arrivare le prime notizie. Oggi ricordiamo l’11 settembre ma anche che la libertà non ha prezzo. Senza l’impegno degli Stati Uniti e degli alleati questo paese avrebbe un volto diverso. Il terrorismo ha colpito un simbolo dello sviluppo e del benessere e colpire quei valori significa colpire il sogno americano che rappresenta il sogno mondiale della libertà”.

Il Monumento dedicato alle Vittime dell’11 Settembre 2001 di New York e di Washington, donato alla Città di Pietrasanta, dalla Fondazione Antonio Fineschi onlus di Prato, è un’opera, alta poco meno di quattro metri, eseguita da Beatrice Fineschi in marmo delle Alpi Apuane, raffigurante le ben note “Torri Gemelle”. La scultura, di grande impatto visivo, è logicamente legata pure al ricordo di tutte le altre Vittime dell’insensatezza umana d’ogni tempo e luogo, ricca com’è di simboli di operosità e di pace: colombe, spighe di grano, cieli.

Per la cerimonia inaugurale che si era tenuta l’8 giugno 2002 era stato distribuito il volume “Omaggio agli Eroi” (128 pagine ricche di apparati fotografici), curato dallo scrittore Lodovico Gierut a documentare in modo esaustivo l’iter costruttivo del Monumento di Beatrice Fineschi (eseguito interamente a Pietrasanta), che diventa in tal modo parte integrante di un percorso già ricco di altre opere eseguite da autori ben noti, quali Pietro Cascella, Folon, Fernando Botero, Benedetto, Franco Miozzo, Francesco Messina ed altri. Il monumento all’11 settembre fa parte del Parco Internazionale della Scultura promosso dal Comune di Pietrasanta.