Approvato il bilancio di previsione 2022-2024

Ufficio Stampa 30.12.2021 12:05
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E' stato approvato in consiglio comunale, con i voti della maggioranza, il bilancio di previsione 2022-2024 del Comune di Pietrasanta. “Un ringraziamento doveroso agli assessori, ai consiglieri e agli uffici – parola del sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – per un lavoro iniziato a settembre e fatto di confronti, riunioni, decisioni che guardano al futuro dei prossimi tre anni”. L'obiettivo, come ha ribadito il primo cittadino nell'assise comunale, era trovare le risorse necessarie per gli investimenti e lasciare invariate le tasse: “Missione compiuta – ha aggiunto – e lo dico con grandissimo orgoglio per le soluzioni di qualità ed efficienza che abbiamo individuato”.

Diciannove milioni di euro per le opere pubbliche, 24 quelli incasellati alla voce “entrate” (quota che l'assessore al bilancio, Stefano Filié, ha ribadito essere “reale e prudente”) e un impegno di spesa spalmato su tutti i settori principali: dall'ambiente (11 milioni di euro) al diritto allo studio (9,3 milioni) passando per il sociale (3,7 milioni), la polizia locale (2,4 milioni) e le politiche giovanili (1 milione). “Un'impostazione che segue gli obiettivi del programma di mandato con cui ci siamo presentati alla cittadinanza – ha dichiarato il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Irene Nardini – e che ci permette di partire subito”. “Abbiamo approvato il bilancio preventivo entro i termini previsti – ha proseguito il capogruppo in consiglio comunale di Pietrasanta Prima di Tutto, Giacomo Vannucci – e assicurato a ogni settore le risorse necessarie per essere operativo, già da gennaio”. “Una cifra importante destinata alle opere pubbliche – ha aggiunto il capogruppo in consiglio comunale della Lega, Antonio Tognini – primo atto concreto per proseguire nello sviluppo turistico e culturale della nostra città”.

Voto contrario al bilancio è stato espresso da Partito Democratico, M5S, Insieme per Pietrasanta e dal gruppo Misto: “Un documento costruito su una valutazione attenta dei servizi necessari – ha spiegato Luca Mori – ma che esprime un certo ridimensionamento”. “Bilancio particolare e delicato – ha commentato Nicola Conti – che ci riporta con i piedi per terra”.