Trasferta pugliese per “Donna” di Nivola

Ufficio Stampa 06.06.2024 13:10
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Su richiesta del Ministero della Cultura, presentata al Comune attraverso il Segretariato Regionale della Puglia, la scultura in marmo “Donna” di Costantino Nivola, collocata in centro storico, nella piazzetta San Nicola, partirà fra pochi giorni alla volta della provincia di Lecce per essere esposta, dal prossimo 25 luglio al 3 febbraio 2025, a “Monumenta. Arte in cantiere”, la mostra realizzata con la direzione artistica di Roberto Benigni e curata da Roberta Semeraro che prevede l’allestimento di sculture monumentali di grandi maestri del Novecento in aree pubbliche del territorio pugliese.

“Un’iniziativa di assoluto pregio, alla quale abbiamo dato immediato riscontro – così il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, che ha anche la delega a cultura e turismo – che, da un lato, risponde all’obiettivo di valorizzazione del saper fare creativo indicato come guida per le celebrazioni dei primi 40 anni del Museo dei Bozzetti; dall’altro, promuove quello sviluppo turistico sostenibile che, come amministrazione, perseguiamo anche attraverso il progetto “Valorizzazione degli attrattori di Pietrasanta”, finanziato dal Ministero dell’Interno”.

L’esposizione prevede l’installazione di sei opere d’arte contemporanea in prossimità di altrettanti cantieri di restauro aperti, in Puglia, dal Segretariato e la scelta degli artisti è stata guidata proprio dal tipo di monumento sul quale sono in corso i lavori. “Donna” di Nivola sarà collocata a Galatone, in provincia di Lecce, nella piazza antistante il Santuario del SS Crocifisso della Pietà, monumento principe dell'architettura barocca della città e uno dei maggiori esempi di struttura seicentesca del territorio provinciale.

L’operazione non prevede oneri finanziari a carico del Comune. Oltre alla creazione di Nivola, che fa parte del Parco Internazionale della Scultura Contemporanea di Pietrasanta, “Monumenta. Arte in cantiere” vedrà esposte anche opere di Jannis Kounellis, Luciano Minguzzi, Giò Pomodoro, Venanzo Crocetti e Mauro Staccioli.