Rimborso spese di viaggio per elezioni

Elettorale, 31 ago 08:32 ·

Cittadini residenti all’estero che vengono a votare in Italia

Agli elettori residenti all’estero, che vengono a votare in Italia, non viene corrisposto alcun rimborso delle spese di viaggio.

Tuttavia questi elettori possono usufruire delle riduzioni tariffarie previste dagli enti che erogano servizi di trasporto (Trenitalia, Società Autostrade, compagnie aeree e marittime di navigazione, ecc.).

Maggiori informazioni su queste riduzioni tariffarie verranno fornite all’approssimarsi delle elezioni.


Cittadini costretti a tornare in Italia se vogliono votare

L’unica eccezione al principio generale esposto in precedenza riguarda quei cittadini italiani che sono costretti tornare in Italia, se vogliono votare, perché risiedono in uno Stato estero:

  • in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane;
  • con il quale il Governo italiano non ha potuto concludere intese per garantire il pieno esercizio del diritto di voto ai cittadini italiani;
  • in cui la situazione politica o sociale comprometta lo svolgimento di questo diritto.

Questi cittadini hanno diritto al rimborso del 75 % del costo del biglietto di viaggio, purché presentino una richiesta all’Ufficio consolare italiano dello Stato in cui risiedono o, se non vi sono tali uffici, di uno Stato estero confinante, allegando la tessera elettorale e il biglietto di viaggio.

Si ricorda, infine, che solo per le elezioni regionali, la Regione Toscana prevede un’indennità forfettaria a titolo di rimborso spese di:

  • € 103,00 per i cittadini toscani provenienti dai paesi europei;
  • € 206,00 per i cittadini toscani provenienti dai paesi extraeuropei

La somma sarà pagata tramite bonifico bancario.

Questo rimborso è cumulabile con le riduzioni tariffarie delle quali il cittadino eventualmente usufruisca.

Normativa e regolamenti

art. 20 della legge 27 dicembre 2001, n. 459

art. 32 della L. R. Toscana 22 maggio 2009, n. 26