Sicurezza: spiaggia vietata la notte, assembramenti-stop nel centro storico e lotta al degrado urbano, arriva la stretta dell’amministrazione Giovannetti contro degenerazione movida

Stampa, 6 giu 11:36 ·
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Si al divertimento ma in sicurezza e nel rispetto del decoro, dell’igiene, della vivibilità urbana e delle regola anti-contagio. L’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti ha approvato una serie di misure per porre un freno agli episodi di assembramenti fuori controllo e vandalismi che hanno caratterizzato i primi weekend dopo il lockdown causando disagi alle attività e ai residenti. Episodi che hanno interessato sia il centro storico, in particolare l’accesso a Piazza Duomo, che la Marina con particolare riferimento al danneggiamento degli stabilimenti balneari proprio durante la notte. Diversi sono stati gli incontri ed i confronti, in queste settimane, con le imprese e le associazioni di categoria cittadine che hanno portato l’amministrazione comunale alla redazione di due ordinanze a tutela delle imprese e del residenti.

La prima, che riguarda tutto il territorio, interviene nei confronti del fenomeno dell’abuso di alcolici e del malcostume, purtroppo sempre più diffuso tra i giovani, legato alle bevande portate da casa e consumate al di fuori dei locali ed aree di pertinenza durante la notte che favoriscono gli assembramenti ed il rischio di nuovi contagi.

La seconda introduce, per il periodo di emergenza sanitaria, il divieto di sostare dalle ore 17.00 alle ore 8.00, nel tratto di strada che congiunge Piazza Duomo a Via Oberdan, per tutta la sua larghezza, accedere alla spiaggia dalle ore 22.00 alle ore 6.00 e dalle ore 00.00 alle ore 24.00 sull'arenile del demanio marittimo corrispondente al sottopontile di Tonfano. Misure necessarie, secondo il primo cittadino, Giovannetti per evitare la degenerazione di alcuni fenomeni che stanno mettendo in difficoltà la città e che vanno disciplinati con rapidità alla luce dell’emergenza sanitaria. Si alla movida e al divertimento – precisa il sindaco - ma questa deve essere rispettosa e non deve trasformarsi in degrado urbano o in assembramenti. Per quando riguarda la somministrazione di bevande l’impianto dell’ordinanza è più o meno lo stesso: abbiamo disciplinato alcuni aspetti nuovi che non erano presi in considerazione come appunto quello delle bevande portate da casa. Applichiamo questo concetto a tutto il territorio che va a beneficio di tutti ed in particolare dei nostri giovani che in questo particolare momento devono essere tutelati e salvaguardati”.

Ma entriamo nei dettagli. L’ordinanza che disciplina la vendita ed il consumo di bevande su tutto il territorio prevede il divieto di abbandonare in un luogo pubblico o di uso pubblico qualunque contenitore vuoto di bevande, in particolar modo di vetri, alimenti, rifiuti ed altri oggetti che possono creare pericolo ai fruitori delle aree pubbliche. Nel caso in cui il trasgressore sia collegabile, quale cliente, all’esercizio dell’attività produttiva sarà perseguita la trasgressione o inosservanza a carico dei gestori dell’attività. E’ vietato inoltre di detenere bevande anche se portate da casa, a di fuori dei locali e aree di pertinenza dalle ore 22.00 alle 6.00. E’ vietata la vendita di bevande da asporto nella stessa fascia oraria ma è consentito somministrare bevande o alimenti in contenitori di vetro o metallo a condizione che il gestore provveda, con immediatezza, al termine del consumo, al ritiro dei contenitori vuoti rimasti eventualmente abbandonati nei tavoli. E’ sottointeso, e l’ordinanza lo specifica bene, che il divieto non si applica alla vendita finalizzata al consumo sul posto degli esercizi abilitati a tale modalità di vendita purché il consumo avvenga interamente all’interno del locale e delle aree esterne autorizzate con l’obbligo dei gestori di provvedere alla rimozione del contenitori vuoti; alla somministrazione assistita e al consumo effettuato, all’interno degli stabilimenti balneari e delle strutture turistico ricettive, regolarmente abilitate alla somministrazione interna da parte dei propri clienti. La seconda ordinanza provvisoriamente e fino al termine dell'emergenza sanitaria COVID-19 o alla emanazioni di diverse disposizioni statali o regionali e comunque fino al 15 settembre 2020 il divieto di sostare, dalle ore 17.00 alle ore 8.00, nel tratto di strada che congiunge Piazza Duomo a ViaOberdan, per tutta la sua larghezza; accedere, da parte dei cittadini, alla spiaggia intesa come la zona che nel Piano di utilizzazione degli arenile è definita “soggiorno all'ombra” dalle ore 22.00 alle ore 6.00. Tale disposizione vale anche per i clienti delle attività presenti che potranno continuare a svolgere le attività nei limiti degli orari previsti utilizzando esclusivamente la zona definita, sempre dal piano degli arenili, “servizi di spiaggia” ed accedere e sostare, dalle ore 00.00 alle ore 24.00 sull'arenile del demanio marittimo corrispondente al sottopontile di Tonfano, nel caso che continui l'attività di assembramento l'area dovrà essere delimitata lasciando libera la fascia della battigia (5 metri) per consentire il libero transito. Per il mancato rispetto delle ordinanze sono previste sanzioni.