Emergenza Sanitaria: altre 300 imprese non pagheranno la Cosap (canone suolo pubblico), c’è via libera del consiglio comunale

Stampa, 3 lug 13:01 ·
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Via libera del consiglio comunale. Anche ambulanti, operatori edili ed i titolari delle licenze di spettacolo viaggiante di Fiumetto e Tonfano (l’area delle giostrine) non dovranno versare il canone del suolo pubblico per i mesi effettivi del lockdown. Lo ha deciso l’ultima assise del consiglio comunale. La misura interesserà ulteriori 300 imprese a quelle che già ne beneficiano. Dopo aver attivato tutte le misure previste dai DL del Governo in materia di Cosap e Tosap, compreso l’ampliamento gratuito richiesto (e concesso), spostato l’acconto Imu al 31 luglio anche per i privati cittadini, posticipato il pagamento della Tari e previsto un contributo in accantonamento di 370 mila euro per le utenze non domestiche relativamente ai mesi di chiusura, stanziato risorse e strumenti per le fasce più deboli per 238 mila euro in contributi, buoni alimentari e pacchi spesa (i bandi sono pubblicati online), sospeso le rette scolastiche ed erogato contributi affitto straordinari, l’amministrazione è andata in soccorso anche di ambulanti, operatori edili e dei titolari delle giostrine.

“Se il comune oggi riesce a far fronte a questa situazione – ha detto il primo cittadino, Giovannetti durante la seduta - vuol dire che qui c’è un’amministrazione capace di programmare e gestire sia l’ordinario che straordinario. La nostra è un’amministrazione di buonsenso. Abbiamo costruito, cammino facendo, provvedimenti seri e puntuali, per quelle che sono le competenze degli enti comunali, nei confronti di imprese e famiglie”. Il consiglio ha anche approvato la manovra di salvaguardia post Covid. “E’ la seconda delle tre manovre che abbiamo previsto che in buona sostanza recepiscono il Dl Rilancio dal punto di vista finanziario. Abbiamo le coperture per far fronte all’emergenza e già accantonato anche le risorse per garantire, se non lo farà il Governo, il contributo sulla Tari per i mesi di lockdown a tutte le imprese. Sull’acconto Imu 2020 siamo stati tra i pochi comuni in Italia ad attivare anche questa leva spostandola fin dove era possibile farlo. Un mese di ossigeno in più, in questo momento storico, fa la differenza. Abbiamo fatto fino a qui quello che era possibile fare a livello di ente comunale. Ringrazio il dirigente Marco Cannata, e tutti gli uffici, per avere predisposto in tempi record, con un mese di anticipo rispetto alla scadenza del 31 luglio, la manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio”.