Eventi: 350 partecipanti a “Le notti dell'Archeologia”, e per il piccolo Museo a Palazzo Moroni è boom visitatori

Stampa, 31 lug 12:55 ·
Vai a:   articolo principale       

Le notti dell’archeologia fanno il pieno di pubblico e gradimento. Sono stati 350 i partecipanti complessivi alle tre conferenze archeologiche che si sono tenute tra il 28 ed il 30 luglio nel Chiostro di S. Agostino collegate alla rassegna regionale promossa dalla Regione Toscana ed organizzata dal Comune di Pietrasanta insieme a Pietrasanta Musei. L’obiettivo della rassegna, nello specifico caso della Piccola Atene, è quello di promuovere e far conoscere al pubblico e agli appassionati di storia ed archeologia la bella realtà del Museo Archeologico Bruno Antonucci ospitato a piano terra di Palazzo Moroni, in Piazza Duomo. Il museo, aperto nel 2016 dopo anni di chiusura, è già un piccolo miracolo di presenze: nel 2019 sono state 10 mila le presenze.

La capitale internazionale dell’arte e della cultura si riscopre meta per tanti amanti della storia dell’archeologia locale, e non solo locale. Le conferenze hanno spaziato dai Liguri Apuani al saccheggio del Museo di Bagdad nel 2003 fino alla produzione del miele nell’antichità con tanto di degustazione. Gli incontri, che si sono tenuti nel rispetto delle normative anti-Covid, hanno ottenuto un grande riscontro. La metà dei partecipanti proveniva da fuori provincia. “Il format delle conferenze, in un contesto intimo e piacevole come il Chiostro – analizza il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – si è rivelato molto interessante. La presenza di un palco con una piccola platea, nel giardino, per altro dimezzata a causa dei protocolli anti-Covid, è sicuramente una formula da valutare con attenzione per il futuro. Nel palco del Chiostro ci sono stati dieci giorni di eventi consecutivi tra concerti e presentazioni di libri e tutti con un grande riscontro di pubblico. Le serate dell’archeologia, in questo contesto, hanno funzionato molto bene con appuntamenti veramente interessanti e di livello con relatori e studiosi di fama nazionale. Il Museo Archeologico è un piccolo scrigno di ricchezza e storia che ci racconta un po’ di più delle nostre origini e di quelle di Pietrasanta e della Versilia. Il Museo Archeologico completa la nostra offerta e la rende unica”.