Anniversario: 76esimo eccidio di Capezzano Monte, la memoria è un dovere

Stampa, 10 ago 13:26 ·
Vai a:   articolo principale       

“La memoria è un dovere. Il seme della pace possa germogliare dentro di noi e nel cuore delle future generazioni attraverso la scuola, la cultura e la conoscenza”: così il presidente del consiglio del Comune di Pietrasanta, Paola Brizzolari ha ricordato insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma le vittime dell’eccidio di Capezzano Monte in occasione del 76esimo anniversario. Il 12 agosto 1944, al termine dell’operazione massacro perpetrata dai nazifascisti a Sant’Anna di Stazzema, una squadra di nazifascisti assassini nel rientrare alla base catturavano e uccidevano in località Seballa Giordano Bottari, Renato Luisi, Pietro Mancini, Ermanno Quadrelli, Angelo Roni e Luigi Roni. Alla cerimonia ha partecipato anche il labaro Martiri di Mulina di Stazzema.

“Il sacrificio di sangue che la nostra comunità, la Versilia, ha pagato è stato altissimo. – ha proseguito la Brizzolari di fronte al sacrario in località Nespolo – Non c’è alcuna giustificazione in quello che è successo qui, come in tanti altri luoghi martoriati di questa nostra terra, ma abbiamo molte ragioni per continuare a ricordarle nel presente. La consapevolezza di quelle barbarie oggi hanno una prospettiva diversa”. Toccante e profonda l’omelia di Mons. Danilo D’Angiolo durante la partecipata Santa Messa alla Chiesa di San Rocco che ha esortato ad avere “fede e fiducia nel futuro”. Sono stati oltre 150 cittadini, secondo quando riportato da Monsign D’Angiolo, i cittadini di Pietrasanta uccisi. “Ecco allora l’importanza di questa celebrazione, che per la prima volta, vuole tutti associare al sacrificio del martire del Golgota, Cristo Gesù. Perché non ci siano più divisioni e conflitti, perché ci sia nel mondo pace e concordia. Perché Dio ci dia la fede e la forza di avvertirlo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare con coraggio ogni prova. Nel Vangelo – ha detto D’Angiolo - di oggi abbiamo letto di Gesù che placa il vento e le acque agitate. Anche oggi ci sono tempeste. Perché l’umanità non affondi, e prevalgano forze avverse, dobbiamo aver fede in Gesù. Con la fede siamo allora partecipi della forza per vincere. Deve vincere il bene sul male”.

Due le corone deposte: una presso la targa commemorativa dei Martiri di Capezzano Monte e al cippo di Seballa. L’altro momento dedicato alla memoria è in programma martedì 11 agosto alle ore 8.30 presso il Molino Rosso in via Valdicastello per la deposizione della corona da parte dell’amministrazione comunale alla lapide in ricordo delle 14 vittime delle SS scese da Sant’Anna di Stazzema.