Urbanistica: sindaco presenta a categorie economiche linee guida nuovo piano operativo e piano strutturale, nostra visione temporale sviluppo città fino al 2035

Stampa, 2 set 14:18 ·
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“La nostra visione di sviluppo della città arriva fino al 2035. E’ con questo spirito, e con questa prospettiva temporale, che ci siamo approcciati alla costruzione del nuovo piano strutturale e del piano operativo. Sono uno dei punti chiave del nostro mandato. Condivideremo questo percorso con la città, con le imprese, i professionisti, i cittadini”: è questo l’obiettivo che il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti ha ricordato essere alla base del percorso che porterà alla redazione del nuovo piano strutturale e del nuovo piano operativo. Un obiettivo che ha ricordato in occasione del primo di una serie di incontri di condivisione e partecipazione con il territorio che si è tenuto martedì 1 settembre nella Sala Annunziata del Chiostro di S. Agostino.

Al primo degli incontri pubblici hanno partecipato i rappresentanti degli Ordini degli ingegneri, degli architetti, il Collegio dei geometri e dei periti (tutti già membri del Tavolo tecnico attivo da tempo nel nostro Comune). A fianco del sindaco c’erano gli architetti Riccardo Breschi e Graziano Massetani. Il primo Piano Strutturale del Comune di Pietrasanta oggi vigente fu adottato nel 2004 ed approvato nel 2008. “Nel giro di qualche mese potremmo disporre di una nuova strumentazione urbanistica aggiornata e conforme alle disposizioni regionali che però – ha illustrato il sindaco - si fonda sulle caratteristiche e necessità proprie del nostro territorio per il quale fissa come obiettivi principali: la tutela dell'integrità fisica del territorio, la salvaguardia dei valori paesaggistici ambientali, la tutela e la valorizzazione degli insediamenti storici, il recupero del patrimonio artigianale e industriale dismesso e il rinnovo del patrimonio edilizio obsoleto, la riqualificazione del territorio rurale e la valorizzazione delle risorse agro-ambientali, la riorganizzazione e qualificazione delle attività commerciali, la promozione dell’“economia del mare”, nelle molteplici declinazioni che assume il rapporto fra le risorse e le opportunità del mare e le attività economiche, a partire dal prioritario settore del turismo, l'innalzamento dell'attrattività e dell'accoglienza turistica del territorio, la riqualificazione degli insediamenti artigianali e industriali, il miglioramento della qualità dell’abitare e la crescita dei servizi per la popolazione e per i turisti e i visitatori, la valorizzazione del turismo culturale rafforzando il sistema espositivo diffuso, nonché la valorizzazione degli studi d’artista”.

Oltre al Piano Strutturale sono state esposte le previsioni che sono già state oggetto della Conferenza di copianificazione svoltasi con la Regione Toscana e la Provincia di Lucca il 25 giugno ultimo scorso. Scopo della Conferenza di copianificazione è condividere le nostre proposte con la Regione e la Provincia. “Questo è stato fatto, e ci permette di inserire le previsioni già negli strumenti che andremo ad adottare. – ha spiegato ancora Giovannetti - Si tratta di aree d’intervento dislocate su tutto il territorio comunale, alcune delle quali rivestono un’importanza strategica molto rilevante per le politiche territoriali come per esempio il completamento di Via Pisanica attraverso la realizzazione del bypass all’esterno del territorio urbanizzato, il prolungamento dell’Asse Intermedio di Scorrimento della Versilia, per il quale abbiamo già contattato il Comune di Camaiore per coordinare la previsione, il potenziamento dell’area produttiva del “Portone” e relativa viabilità; gli impianti sportivi su via Unità d’Italia, l’ampliamento delle strutture commerciali Coop e Conad. Sono state inoltre indicati alcuni contenuti della disciplina e struttura della normativa del Piano Operativo che, come da richieste emerse anche nell’incontro di ieri, dovrà essere uno strumento chiaro e univoco così da poter essere una guida per gli operatori del settore che spesso si trovano nella difficoltà di districarsi tra interpretazioni e norme sopravvenute”.

Già calendarizzato anche il prossimo incontro in programma mercoledì 23 settembre con i rappresentanti delle associazioni culturali, ambientaliste, proloco, ecc. che sono attive sul territorio. Poi, a seguire, sarà il turno degli appuntamenti con i cittadini direttamente nelle frazioni e nella città.