Descrizione
“E’ il momento della disciplina e del rispetto. E’ il momento della responsabilità individuale. Il nostro è un paese dove queste parole, molto spesso, stanno sempre lontane l’una dall’altra ma mai, come questa volta, servirà farle convivere. Se tutti rispettiamo le regole, con scrupolo, supereremo con molta più rapidità questa emergenza e con minori danni al nostro sistema sanitario ed economico già provati da queste prime settimane di emergenza. Non possiamo avere tentennamenti. Non possiamo. Invito tutti i cittadini a rispettare quanto raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità. Stiamo parlando di regole semplici, quasi normali, ma che purtroppo ho visto, anche in queste settimane, essere disattese. Alle attività commerciali chiedo di prendere visione delle restrizioni ed agire di conseguenza. Abbiamo redatto e pubblicato sul sito un’apposita locandina di sintesi sulle misure in vigore dall'8 marzo contenente anche le misure igienico sanitarie a cui attenersi. Rispettando noi stessi, rispettiamo gli altri. Prendete visione delle regole, rispettate quando previsto ed ordinato. Non abbiamo bisogno di panico oggi, ma di una comunità seria e responsabile. Io so che lo siamo”: così il sindaco Alberto Stefano Giovannetti commenta l’evolversi dell’emergenza sanitaria. In un lungo video sulla pagina ufficiale del Comune di Pietrasanta il primo cittadino ha parlato alla comunità.
“Stiamo attuando le diposizioni emanate dal governo. Abbiamo dato disposizione alla Polizia Municipale – ha detto al termine dell’ennesimo incontro con la struttura comunale per la gestione dell’emergenza - di effettuare i controlli sulle attività e sui locali che non rispettano le regole di distanza e le altre misure. Musei e mostre sono state chiusi: il nuovo decreto non prevedeva più la possibilità, anche pur garantendo le raccomandazioni, di lasciarle aperte al pubblico. Ci stiamo evolvendo e seguiamo la situazione minuto dopo minuto con maturità e nervi saldi”.
Chi è arrivato negli ultimi 14 giorni dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padola, Treviso e Venezia dovrà rispettare una quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva e obbligo di comunicazione alle autorità competenti via telefono all’azienda USL di riferimento (Toscana Centro 055/5454777, Toscana Nord Ovest 050/954444, Toscana Sud Est 800579579) oppure via mail scrivendo a rientrocina@uslnordovest.toscana.it “E’ molto importante collaborare. Ciascuno di noi si deve sentire responsabile della salute e della sicurezza altrui. – conclude il Sindaco – Agli amici arrivati dalla zona arancione chiedo di autodenunciarsi e di rispettare l’ordinanza. E’ nel loro interesse, nell’interesse di tutti. Sulla base delle segnalazioni che ci arriveranno provvederemo ad effettuare anche i controlli nelle abitazioni”.
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Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 11:47