Descrizione
Frana storica di Castello: il cantiere può partire. Ma prima l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti vuole incontrare i residenti per illustrare nei dettagli i delicati interventi che saranno realizzati per mettere in sicurezza la strada collinare e di contrasto al dissesto idrogeologico. Forte di due dei cinque lotti finanziati, il primo da 300 mila euro, il secondo da 232 mila euro, la messa in sicurezza del versante collinare, e quindi della via di collegamento, era attesa dal 2014 dagli abitanti.
L’incontro con i residenti si terrà sabato 13 marzo alle ore 10.00 nella zona interessata dalla frana, all’aperto, alla presenza del sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, dell’assessore ai lavori pubblici, Matteo Marcucci, del dirigente, Valentina Maggi e della ditta incaricata. “E’ nostra volontà condividere con i residenti – spiega l’assessore Marcucci – tempi, modalità ed interventi che andremo a realizzare lungo via Castello nel tratto interessato. La collaborazione di tutti è importante per limitare al minimo i disagi della presenza del cantiere e dei mezzi. Con l’avvio dei lavori iniziamo il percorso per rendere questi versanti più sicuri. Noi tutti attendevamo questo momento da tempo L’altra buona notizia arriva dal nuovo finanziamento ministeriale da 232 mila euro che abbiamo intercettato e che ci consentirà di dare continuità al progetto di messa in sicurezza. Voglio ringraziare gli uffici nelle figure dei dirigenti Valentina Maggi e Marco Cannata che attraverso lavoro e costanza sia sul piano tecnico che economico sono riusciti a farci ottenere queste ulteriore stanziamento”.
Il primo lotto di lavori consiste nella realizzazione di un’opera di sostegno della porzione più a monte, con lo scopo di stabilizzare la zona in corrispondenza del muro di monte. In merito invece alla regimazione delle acque, durante gli interventi del primo lotto verranno mantenute tutte quelle provvisorie che erano state realizzate in somma urgenza e inoltre verranno realizzate le opere necessarie alla predisposizione dei lavori di regimazione previsti nei lotti successivi, in particolare i pozzetti dietro l’opera di monte e gli attraversamenti con apposite tubazioni.
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Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 11:54