Descrizione
Altre buone e concrete notizie per Valdicastello e per la messa in sicurezza ed i ripristini ambientali del sito minerario dell’ex Edem. Dopo l’ufficialità del finanziamento derivante dall’inserimento delle miniere tra i siti orfani a livello nazionale che saranno finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ma il cui importo non è ancora stato definito, anche il progetto di bonifica delle vasche di flottazione, e più precisamente della vasca numero 1 e della vasca numero 3, sarà finanziato con 415 mila euro dal Ministero per la Transizione Ecologica.
Le buone notizie per i residenti di Valdicastello, e per la città di Pietrasanta, non finiscono ancora qui. L’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti ha approvato, nell’ultima seduta della giunta il progetto di fattibilità tecnico ed economica da 500 mila euro del sito del Pollone destinato a finanziare i complessi interventi per ridurre l’ingresso delle acque nel sistema minerario e quindi nel fosso Baccatoio.
“Questi sono i risultati di una politica concreta che attraverso programmazione e progettualità riesce ad intercettare risorse aggiuntive a quelle che il comune ha già stanziato per le bonifiche ed i ripristini. – spiega Tatiana Gliori, assessore all’ambiente – Per le vasche di flottazione Regnalla e per il Pollone investiremo quasi 1 milione di euro a cui andranno aggiunte le risorse del PNRR che andranno a finanziare gli studi, la progettazione ed gli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area occupata dagli impianti dismessi dell’ex Edem. A Valdicastello abbiamo iniziato un lungo e non certo facile percorso che richiederà collaborazione e pazienza da parte di tutti. Quello che è fondamentale è che finalmente c’è una progettualità chiara, condivisa, una visione d’insieme del futuro delle ex miniere per la cittadinanza”.
Gli interventi al Pollone consistono essenzialmente nella impermeabilizzazione della strada di miniera e di un ulteriore tratto dell'alveo del Torrente Baccatoio, nella creazione di alcune soglie di accesso alle gallerie, nella realizzazione di coperture in corrispondenza degli ingressi della miniera per evitare l’afflusso delle acque meteoriche, e nella realizzazione di un sistema di raccolta e regimazione delle acque lungo il versante. “Gli interventi – spiega ancora la Gliori - sono stati studiati anche in funzione di una futura fruizione del sito a fini turistico-didattici, per cui essi comprendono anche interventi di messa in sicurezza del versante, quali il disgaggio di alcuni blocchi isolati, il ripristino dei camminamenti esterni verso i livelli superiori, e la posa in opera di cancelli in corrispondenza di alcuni ingressi. Con gli interventi previsti in progetto si otterrà una riduzione del 40 % circa dei quantitativi di acque circolanti all'interno delle gallerie, che fuoriescono, arricchite di metalli pesanti, dal ribasso della miniera verso il Torrente Baccatoio”.
E sulla bonifica dei silos e della pirite: “le due ditte incaricate – spiega ancora – ci hanno assicurato tempi rapidi per la rimozione”.
A cura di
Contenuti correlati
- Reddito regionale di reinserimento lavorativo - Regione Toscana
- Nuove funzionalità del portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)
- Centri Estivi 2026
- ERSU e Comune di Pietrasanta - unSaccoBello 2026
- Manifestazione di interesse per la nomina di scrutatori
- Ordinanza n.3/2025 del Commissario Straordinario nella quale sono definite le Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana
- Nidi d'infanzia e spazio gioco bambini famiglie anno educativo 2025/2026
- Chiusura ufficio Canone Unico Patrimoniale
- Codice identificativo nazionale (CIN) per le locazioni turistiche e le strutture ricettive turistiche
- Approvato con delibera di Giunta Regionale Toscana n. 1352 del 18.11.2024 il modulo unificato di SCIA locazioni brevi/turistiche
Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 11:59