Descrizione
Una fauna di pesci colorati e dalle forme bizzarre, pescati non in mare ma sulla terraferma.
E’ il “Mare nostrum” di Stefano Pilato, che per le prossime due settimane trasformerà la Sala delle Grasce in un grande acquario popolato da specie sconosciute, creature marine nate dall’estro dell’artista e dalla sua capacità di utilizzare materiali di riciclo.
Nel complesso di Sant’Agostino, immersi nel cuore della piccola Atene, i pesci di Pilato nuotano per farsi ammirare nella loro unicità. Scorfani e cavallucci marini, riprodotti da componenti di utensili smembrati, oggetti che fanno parte del nostro quotidiano, scoprono una seconda vita. Le sculture di Stefano Pilato solleticano la curiosità di chi le guarda, si fanno apprezzare nei minimi dettagli, nei particolari che le rendono tanto più strabilianti perché realizzati con pezzi di banali attrezzi da lavoro.
Il taglio del nastro, alla presenza di Paola Brizzolari, consigliere comunale con delega alla Cultura, è in programma venerdì 11 agosto alle ore 18.00.
La mostra proseguirà fino a domenica 27 agosto, con apertura dalle 18.00 alle 20.30 e dalle 22.00 alle 24.00.
L’evento è organizzato dal Comune di Pietrasanta, in collaborazione con Fondazione Versiliana e StArt, con il prezioso contributo della Galleria Enrico Paoli.
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Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2024, 16:32