Descrizione
La prima, promossa da tutti i gruppi consiliari (Lega Salvini premier, Insieme per Pietrasanta, Ancora Pietrasanta, Alternativa per Pietrasanta, Pietrasanta prima di tutto e Partito Democratico Pietrasanta) e illustrata dal vicepresidente Antonio Tognini, era riferita all'atto di indirizzo approvato il 17 aprile al Palasport di Forte dei Marmi, dove si erano riuniti i consigli dei Comuni di Montignoso, Pietrasanta, Massa, Carrara e Seravezza, oltre a quello della municipalità ospitante, “per richiedere alla giunta regionale della Toscana – ha ricordato Tognini – il diniego al rilascio del Paur sul progetto di completamento oltre quota 43 della discarica e per trasmettere questa presa di posizione congiunta a organi ed enti provinciali, regionali e nazionali e alla circoscrizione Italia Centrale presso il Parlamento Europeo”. Un indirizzo che anche l'assise cittadina era chiamata a ratificare: missione compiuta, all'unanimità dei presenti (13).
La seconda mozione, invece, era stata inizialmente presentata dai soli gruppi di maggioranza (Ancora Pietrasanta, Lega Salvini Premier e Pietrasanta prima di tutto) e riguardava l'impegno, per sindaco e giunta, “a valutare e intraprendere ogni percorso istituzionale per restituire ai cittadini di Pietrasanta e di Marina il ponticello sul fosso Fiumetto – ha spiegato il consigliere Daniele Taccola, che ha illustrato l'atto all'assise – per preservare la percezione storica che la popolazione ha di questi luoghi e perseguire i principi di recupero, accessibilità e vivibilità del territorio. Il manufatto, infatti, risponde a tre finalità: accesso alla battigia nella sua interezza; supporto alle persone più fragili e con disabilità, per le quali il passaggio della foce risulta precluso; restituzione e reinterpretazione di una testimonianza del passato”. La relazione è stata integrata dalle considerazioni prodotte sull'argomento dal dirigente architetto Lorenzo Ricciarelli e che, come ha sottolineato Taccola, rappresentano un importante viatico per i futuri confronti in Regione. Il rifacimento del “ponticello”, infatti, era contenuto anche nel Piano Urbanistico dell'Arenile (Pua), stralciato però dall'ultima Conferenza Paesaggistica regionale e, quindi, non incluso nello strumento urbanistico poi approvato. Alla mozione, i gruppi di opposizione avevano inizialmente presentato alcuni emendamenti, ritirati durante la discussione in aula per una condivisione piena di contenuti e obiettivi, espressa nei 13 voti favorevoli su altrettanti presenti.
Approvata con i soli voti della maggioranza (9-4), che ne è stata promotrice, la mozione “Contrarietà all’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale gestito da Autolinee Toscane e tutela dell’accessibilità al servizio per i cittadini di Pietrasanta e della Versilia” illustrata dal consigliere Niccolò Alberti, che ha sottolineato come “negli ultimi 3 anni ci sia stato un aumento di prezzo del 53% sui biglietti, senza migliorie nei servizi per gli utenti e con forti disagi per la parte più debole della popolazione”.
Respinte (con 9 voti contrari e 4 favorevoli) la mozione “Acquisizione e recupero ex Cri di Strettoia” promossa da “Alternativa per Pietrasanta” e l'ordine del giorno presentato da “Insieme per Pietrasanta” con oggetto “Indirizzi per la partecipazione del Comune di Pietrasanta all'attuazione del Piano Nazionale di Ripristino della Natura e per la promozione di interventi di rinaturalizzazione e valorizzazione del patrimonio ecologico comunale”.
A cura di
Contenuti correlati
- Il “San Mateo” di Nilda Comas verso San Juan
- Terremoto, nessuna criticità rilevata a Pietrasanta
- Carnevale di Pietrasanta, Franca Dini confermata presidente
- Mozioni Ex Cava Fornace e trasporto pubblico al voto del consiglio
- Dal consiglio comunale via libera al Pua
- “Pesciolino”, massima priorità all'apertura della sosta
- Il Pua “approda” in consiglio comunale
- Ex Camp, inaugurazione entro fine anno
- Farmacia comunale promossa a pieni voti dal consiglio
Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026, 13:25