Descrizione
Abbandonatore seriale di rifiuti incastrato dalle foto-trappole e dalle conseguenti indagini della Polizia Municipale del Comune di Pietrasanta. In pochi mesi aveva abbandonato, in una pineta tra via Toscana e le vie Tolmino e via Tre Ponti, a Motrone, Marina di Pietrasanta, decine e decine di sacchetti di plastica di colore celeste contenenti rifiuti urbani. Le immagini riprese dalla telecamera nascosta sono sconcertanti.
Sono appena le 6.45 del mattino. In giro non c’è nessuno. Si vede chiaramente un uomo arrivare con la sua auto di colore grigio, fermarsi sul lato sinistra della carreggiata quasi a ridosso della recinzione, attendere qualche secondo e poi scendere velocemente dal mezzo, aprire la portiera anteriore del lato passeggero, afferrare quattro sacchetti e lanciarli nella pineta. Nel gesto del lancio c’è il significato del suo reato. Pochi secondi dopo quell’ennesima volta sarà fermato dalla Polizia Municipale, identificato sul posto (è originario di Livorno ma residente in Versilia da qualche anno) e sanzionato. Dovrà pagare oltre alla multa prevista per il reato contestato con un verbale da 300 a 3000 euro, la rimozione a proprie spese di tutti i rifiuti.
Si tratta dell’ennesima azione anti-degrado portata a buon fine dall’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti che da circa un anno “sposta” sul territorio, nei punti dove gli abbandoni sono cronici, le foto-trappole. “La Polizia Municipale – spiega il vice sindaco ed assessore all’ambiente, Elisa Bartoli – sta visionando centinaia di filmati che sono il frutto di un grande lavoro di osservazione sul territorio. Il caso dell’abbandonatore seriale di Motrone è clamoroso perché siamo di fronte ad un’abitudine. Per arrivare ad individuare e sanzionare questo soggetto sono stati fatti appostamenti anche in borghese. Gli abbandoni avvenivano o la mattina preso o la sera tardi. La pineta, in quel punto, era diventata una discarica. Voglio ringraziare il comandante dei vigili, Giovanni Fiori, gli agenti, l’ufficio ambiente ed Ersu che insieme a noi conducono una quotidiana battaglia per stroncare questi comportamenti incivili e vergognosi”.
Nel caso del soggetto sanzionato sono in corso ulteriori accertamenti in ordine al rispetto del pagamento della Tari ed all'eventuale responsabilità di altre persone residenti nella stessa abitazione dell'uomo. Dall’inizio della pandemia il fenomeno degli abbandoni ha continuato ad essere una piaga nonostante le restrizioni agli spostamenti. Le segnalazioni all’Urp sono state 297 considerando il periodo marzo 2020 – marzo 2021. “Le segnalazioni dei cittadini coordinato al lavoro del nostro ufficio ambiente e di Ersu rafforzano la nostra azione sul territorio. – spiega ancora la Bartoli – E’ un’attività molto complessa che richiede tempo ed energie che porteremo avanti con grande intensità anche nelle prossime settimane in concomitanza con l’arrivo dell’estate dove il fenomeno degli abbandoni si intensifica. Cittadini e turisti sono avvertiti”.
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Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 11:55