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La Variante di manutenzione “passa” l'esame in commissione

L'atto approderà ora in consiglio comunale: l'amministrazione punta a completare il percorso di adozione entro l'estate

Data :

13 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Argomenti:
Urbanizzazione
La Variante di manutenzione “passa” l'esame in commissione
Municipium

Descrizione

Con i tre voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza (i membri dell'opposizione hanno lasciato la sala giunta prima della votazione) la commissione consiliare urbanistica ha licenziato la Variante di manutenzione al piano operativo, illustrata da tecnici comunali e professionisti esterni il 28 aprile durante una prima riunione dell'organo collegiale.

In apertura della seduta, presieduta da Lorenzo Giusti e su richiesta dell'assessore Ermanno Sorbo, l'architetto Fabio Nardini (progettista) ha provveduto alla precisazione di due aspetti: il primo, relativo all'area ex Camp, con la possibilità di introdurre la destinazione residenziale collettiva per una superficie massima di 490 metri quadrati, in un'ottica di ospitalità stile foresteria; il secondo, riferito alla zona tra via Santini, via Sauro e la ferrovia, che intregra la scheda di piano vigente con la possibilità di realizzare parcheggi interrati e in una prospettiva di maggiore fruibilità di via Santini (come pensata dalla stessa Variante), potendo accedere a quest'area attraverso un passaggio pedonale.

Nel corso della discussione sono state accolte dagli uffici due richieste di maggiore precisazione avanzate dai commissari: una relativa all’area ex Camp ed una volta a fornire un ulteriore chiarimento relativamente a cosa si intenda per “artigianato artistico”. Proprio in riferimento a questa categoria, che caratterizza l’identità e la vocazione di Pietrasanta, la variante di manutenzione contiene importanti possibilità per la realizzazione degli alloggi atelier legati alle professionalità inquadrabili come artigiani o artisti.

Nel corso dei lavori è stato approfondito anche il tema del cambio di destinazione d’uso degli alberghi dismessi da almeno 5 anni dalla data di approvazione del piano operativo. Con la variante si concede la possibilità di cambio di destinazione verso il residenziale anche per strutture ricettive maggiori di 800 mq purchè il 20% della superficie oggetto di cambio di destinazione sia destinata alla realizzazione di alloggi per edilizia sociale, su terreni individuati dal Comune o, eventualmente, monetizzabile, destinando tali introiti alla realizzazione del medesimo tipo di alloggi. Puntualizzati anche alcuni aspetti idrogeologici dalla geologa Silvia Salvatori, che ha riferito sul lavoro di valutazione compiuto, per ogni scheda, sulla pericolosità geologica, idraulica e sismica dei diversi interventi previsti, con un risultato di generale stabilità delle aree esaminate.

“Questa Variante – il commento dell'assessore Sorbo – ci permette di recuperare volumetrie esistenti, rivalutare grandi previsioni in una modalità più contenuta e, quindi, gestibile e, a livello complessivo, porta a una sensibile riduzione delle quantità di nuova edificazione. Resta il rammarico per la mancata collaborazione da parte dell'opposizione che, pur avendo ricevuto tutta la documentazione nei tempi previsti e posto le domande di chiarimento desiderate, a fronte del diniego di un'ulteriore commissione sul tema ha preferito lasciare la riunione rinunciando, ancora una volta, a partecipare allo sviluppo di Pietrasanta”. “Una Variante – sottolinea anche il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – che segue la volontà amministrativa di sviluppare il territorio cittadino seguendone le richieste: pensiamo ai parcheggi in zone poco servite, alla nuova veste per via Santini come accesso di pregio al centro storico e polo urbano dall'identità ben definita e all'impulso che cerchiamo di dare all'edilizia sociale, sempre all’interno di una cornice normativa e di rispetto ben definita. Davvero spiacevole il comportamento dell'opposizione che, dopo essersi sottratta in consiglio comunale all'approvazione degli interventi di messa in sicurezza sui versanti di frana, prosegue su questa linea per un capriccio che avrebbe avuto il solo risultato di ritardare l'approvazione della Variante”.

L'atto approderà ora in consiglio comunale: l'amministrazione punta a completare il percorso di adozione entro l'estate.

Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2026, 15:11

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