Descrizione
Quasi 400 mila euro di “sconti” sulla Tari per le imprese che sono rimaste chiuse, forzatamente o in maniera anche volontaria, per almeno 45 giorni consecutivi nel periodo compreso tra marzo, aprile, maggio e giugno a causa dell’emergenza sanitaria. La giunta municipale di Alberto Stefano Giovannetti ha approvato, nell’ultima seduta, le modalità per richiedere il riconoscimento della quota variabile agli utenti della categoria non domestica. Sono centinaia le imprese interessate da questa nuova misura che sarà possibile, se non arriveranno risorse aggiuntive da parte del Governo ai comuni, grazie ad un accantonamento straordinario del Comune di Pietrasanta. “Se non lo farà il Governo, in un prossimo decreto rilancio, lo farà il Comune di Pietrasanta con risorse proprie”: aveva promesso alcune settimane fa il sindaco, Giovannetti. E così è stato. Le utenze non domestiche hanno tempo fino al 5 agosto per compilare e presentare la documentazione.
“Rendiamo concreto un lavoro serio e realistico della nostra programmazione finanziaria – analizza Stefano Filiè, assessore al bilancio – che ci ha messo nelle condizioni di dare una mano ad imprese e famiglie in questo momento durissimo per tutti. Il primo passo è stato quello di spostare fin dove era possibile tutte le scadenze, in particolare della Tari e della Cosap, per intervenire successivamente sulla base anche delle azioni e delle risorse messe in campo decreti nazionali. Le utenze non domestiche si ritroveranno direttamente le sconto in bolletta. Sarebbe stato veramente scandaloso far pagare le imprese per servizi di cui non hanno effettivamente goduto”.
Dopo aver attivato tutte le misure previste dai DL del Governo in materia di Cosap e Tosap, compreso l’ampliamento gratuito richiesto (e concesso), spostato l’acconto Imu al 31 luglio anche per i privati cittadini, posticipato il pagamento della Tari e previsto un contributo in accantonamento di 370 mila euro per le utenze non domestiche relativamente ai mesi di chiusura, stanziato risorse e strumenti per le fasce più deboli per 238 mila euro in contributi, buoni alimentari e pacchi spesa (i bandi sono pubblicati online), sospeso le rette scolastiche ed erogato contributi affitto straordinari, l’amministrazione da il via libera ad un’altra misura molto attesa dalle imprese. I soggetti interessati allo sconto della Tari dovranno presentare all’amministrazione comunale apposita istanza a mezzo PEC entro il 5 agosto 2020 corredata di dichiarazione sostitutiva di atto notarile ai sensi del DPR 445/2000 nella quale viene dichiarato il periodo di chiusura dell’attività (forzata o volontaria), di non avere alcun fatturato nel periodo di chiusura di lockdown, e nel coincidente periodo relativo all’anno 2019 di essere stato aperto e di aver avuto fatturato, e di non avere debiti nei confronti del Comune di Pietrasanta.
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Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2024, 11:50