Descrizione
Il programma è stato presentato questa mattina (martedì 20 ottobre) nella sede municipale di via Capriglia alla presenza del sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, di Nicola Lattanzi, Direttore scientifico della manifestazione e Paolo Tognetti, Direttore Area Retail Lucca e Massa di Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione.
“Il circuito artistico, nella sua completezza, dall’idea alla produzione di un’opera fino alla sua esposizione, per Pietrasanta è uno degli asset principali, sia in senso identitario, sia economico - ha sottolineato Giovannetti - quindi, per noi più che mai, la cultura è una scelta di governo e, come tale, implica la massima responsabilità. Aprire un confronto su questi temi, osservare altre esperienze e condividere la nostra significa costruire reti virtuose per stimolare nuove energie creative e dare risposte concrete alle esigenze di chi produce cultura”.
La rassegna si articolerà in due tappe: il 7 e 8 novembre al Castello della Gherardesca di Castagneto Carducci e da venerdì 27 a domenica 29 novembre a Pietrasanta, fra il Chiostro di Sant’Agostino e il Complesso di San Francesco. L’apertura a Castagneto Carducci è la principale novità dell’edizione e il primo risultato del patto di amicizia firmato dai due Comuni il 27 luglio scorso, in nome di Giosuè Carducci, nato a Valdicastello e legato a Castagneto, a 120 anni dal Premio Nobel: “Per Castagneto Carducci - dichiara il sindaco, Sandra Scarpellini - partecipare a Creartiva significa portare la nostra storia in un confronto più ampio. Qui Carducci ha trascorso l’infanzia e ha imparato a guardare il paesaggio che poi ha messo in versi: è giusto che sia proprio il suo nome a legarci a Pietrasanta. Bolgheri si è fatta conoscere nel mondo grazie al lavoro della terra, alla cura del paesaggio e a scelte condivise fra imprese e istituzioni, e questo, per noi, è già una forma di buon governo. Ospitare la prima tappa al Castello della Gherardesca vuol dire mettere questa esperienza a disposizione di altri e, allo stesso tempo, metterla alla prova, perché un territorio che funziona deve continuare a chiedersi come restare abitato, attrattivo e fedele a se stesso”.
A Pietrasanta la tre giorni si aprirà venerdì 27 novembre alle 16,30 al Chiostro di Sant’Agostino: dopo i dialoghi su gallerie, mercato e bene comune e sull’impresa come infrastruttura invisibile dei luoghi, alle 18,30 Andrea Zappia, CEO di Art Basel, dialogherà con Remo Tebaldi su “I borghi e il coraggio nell’arte contemporanea. Che cosa insegna Alba 2027”. Sabato 28, al Complesso di San Francesco, spazio alla filiera del marmo con il caso Cosmave, al brand territoriale della Versilia, al design e al rapporto fra sacro e algoritmo, con il parroco di Pietrasanta, don Roberto Canale. Domenica 29 novembre, il sindaco Giovannetti chiuderà la manifestazione dialogando con Remo Tebaldi su “La Forma del Buon Governo: un dialogo tra cultura e istituzione”, lo stesso titolo che conclude la tappa di Castagneto: un percorso che parte dall’arte contemporanea e dalla capacità dei borghi di misurarsi con una dimensione internazionale, e arriva alla responsabilità delle istituzioni nel creare le condizioni perché cultura, creatività e territorio crescano insieme.
“Con questa edizione - spiega Nicola Lattanzi - Creartiva diventa qualcosa di più di un evento: è l’inizio di un movimento culturale che vuole continuare a lavorare anche quando le luci si spengono. Lorenzetti dipinse il buon governo e, sulla parete opposta, il cattivo: la lezione vale solo se si guardano entrambe. Per questo mettiamo allo stesso tavolo chi amministra e chi crea, chi produce vino e chi insegna, chi lavora in fonderia, chi scolpisce e chi fa ricerca. Il successo di Creartiva lo misureremo da ciò che lascerà nei territori che la ospitano: una competenza trasmessa, un’occasione di lavoro, una relazione che prima non esisteva”.
“Creartiva è un progetto che sentiamo particolarmente vicino - commenta Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo - perché rappresenta il nostro modo di essere Banca dei Territori: sostenere le comunità contribuendo al loro sviluppo, anche attraverso iniziative culturali. Crediamo da sempre, infatti, che la cultura non sia soltanto un patrimonio da custodire, ma una vera infrastruttura sociale e competitiva, capace di generare crescita, attrattività, inclusione e nuove opportunità. Un principio che ritroviamo pienamente espresso nello spirito di questa manifestazione”.
A dare un volto al tema è l’artista Natalia Resmini, illustratrice e muralista con oltre 150 opere realizzate in tutto il mondo, che ha reinterpretato gli affreschi di Lorenzetti in un ritratto dei vizi e delle virtù del Buon Governo dedicato a Pietrasanta e a Castagneto Carducci–Bolgheri. Lungo l’elenco di patrocini e sostegni istituzionali, che ha ricevuto Creartiva 2026. Fra i media partner: Italy Now e London One Radio del pietrasantino Philip Baglini trasferitosi a Londra oltre 25 anni orsono.
Programma completo su www.creartiva.eu
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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 14:26