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Novello Finotti è cittadino onorario di Pietrasanta

La cerimonia nel salone dell'Annunziata, alla presenza di artisti e artigiani, rappresentanti delle categorie economiche e culturali, semplici cittadini e istituzioni.

Data :

30 maggio 2026

Categorie:
Comune
Cultura
Novello Finotti è cittadino onorario di Pietrasanta
Municipium

Descrizione

“Molti anni fa sono giunto qui per il marmo e le fonderie, ma ho trovato molto di più: una comunità che respira arte. Con Pietrasanta, da subito, si è creato un connubio armonioso e questa città è stata per me una vera Musa: è qui che sono nate le mie opere più importanti, ogni mia scultura racchiude un pezzo di questa terra e la sua luce. Grazie per avermi accolto, prima come artista e, oggi, come uno di voi”: le parole, scritte di pugno su due fogliettini bianchi, sono dello scultore Novello Finotti, affidate alla voce della figlia Federica per trasmetterle alla platea del salone dell'Annunziata. Dove, sabato mattina, si è raccolto un ampio spaccato della comunità locale: artisti (come Kan Yasuda e Veronica Fonzo) e artigiani, di ogni nazionalità; rappresentanti delle categorie economiche e culturali; semplici cittadini e autorità istituzionali. Riuniti per omaggiare il Maestro di Sommacampagna nel giorno del conferimento della cittadinanza onoraria di Pietrasanta, deliberata all'unanimità dal consiglio comunale lo scorso febbraio: “Oggi siamo qui a celebrare un atto dovuto – ha sottolineato la presidente Paola Brizzolari – ma Novello Finotti è già da molti anni un cittadino di Pietrasanta. Perché la cittadinanza ti identifica e le opere che ci ha donato sono diventate identitarie per i nostri luoghi, pensiamo alla 'Donna tartaruga' di Tonfano, ma anche per la sua persona, che ha voluto legare alla nostra terra in modo aperto, fiero e profondo. Per questo, una volta di più, voglio dire: grazie Maestro”.

“Novello Finotti ha realizzato opere e mostre in tutto il mondo – ha ricordato il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti, che lanciò la proposta della cittadinanza onoraria lo scorso dicembre, in occasione dell'ultima donazione di Finotti alla città, la scultura monumentale 'A volo d'angelo' in viale San Francesco – e, in tutto il mondo, ha portato l'affetto per Pietrasanta e la maestria dei nostri artigiani e fonditori. Questo riconoscimento è il tributo di gratitudine della nostra città che, da oggi, è anche un po' più 'sua': ringrazio la giunta e il consiglio comunale per aver reso possibile questa giornata e il Maestro per aver accolto questo nostro pensiero”.

Prima della lettura della pergamena istituzionale e della consegna della spilla raffigurante lo stemma della città, anche Ilaria Cipriani, nella doppia veste di presidente del Premio nazionale di poesia “Giosuè Carducci” e “compaesana” di Finotti (residente a Valdicastello), ha ricordato una frase del Maestro: “So che far fermare le persone davanti a un'opera d'arte è un miracolo”, rimarcando però come “davanti alle creazioni di Novello continui a realizzarsi ancora qualcosa di straordinario, che fa meravigliare e ammirare al tempo stesso”.

Finotti è uno dei più celebri scultori contemporanei che, dai primi anni Settanta, ha scelto la “Piccola Atene” e la Versilia come seconda casa, collaborando con numerosi laboratori e fonderie locali fra i quali Ulderico Giannoni, la Bottega Versiliese, Marble Studio Stagetti, Ferdinando Palla e Studio Sem e le fonderie Tesconi, Del Chiaro e Versiliese. Tre le opere donate dall'artista veneto, in questi anni, alla sua città d'adozione: oltre alle già citate “A volo d'angelo” e “Donna tartaruga”, il “Sant'Antonio” che fiancheggia il pontile.

Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026, 13:43

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