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“Pietrasanta Green Theatre” torna fra conferme e qualche novità

Dopo il sold out della prima edizione, torna il format ideato e diretto da Renato Raimo e realizzato in collaborazione con il Comune.

Data :

27 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Turismo
Argomenti:
Tempo libero
“Pietrasanta Green Theatre” torna fra conferme e qualche novità
Municipium

Descrizione

Un’esperienza immersiva costruita attorno al valore dell’ascolto e della scoperta che proporrà quest’anno, tra luglio e agosto, quattro appuntamenti in alcune delle location più suggestive e sorprendenti di Pietrasanta. La rassegna 2026 si svolge in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e il supporto di numerosi partner legati e radicati nel territorio ma si arricchisce quest’anno anche di un ‘patto di amicizia’ con l’amministrazione comunale di Castagneto Carducci, con cui il festival “condividerà” una prima nazionale.

Il format riprende quello sperimentato con successo nel 2025 – visita la dimora, brinda al tramonto, vivi lo spettacolo, cena con gli artisti – con una delle novità: le performance firmate “Art_Live”. L’aperitivo serale si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro con l’arte viva: scultori, pittori, artisti provenienti da discipline differenti si esibiranno dal vivo e si racconteranno al pubblico in una dimensione intima, spontanea e partecipativa, sospesa tra musica, parole e suggestioni visive. Sarà Beatrice Bortoluzzi, nota curatrice d’arte, a trascrivere l’idea di Renato Raimo in un momento d’arte unico “live”, tra la luce dorata del tramonto e le atmosfere notturne del Green_Theatre trasformando l’attesa in esperienza artistica, rafforzando l’identità di un format dove ogni momento è parte integrante del racconto emotivo.

Sabato 11 luglio, nei giardini della Fondazione Cav, l’evento inaugurale: “Ennio... la voce dell'anima”, un intenso viaggio musicale dedicato a Morricone, con la direzione del Maestro Carlo Bernini e il soprano Roberta Salvati, voce stabile del coro del Teatro alla Scala di Milano accompagnata dai 26 elementi d’orchestra dell’associazione “I Bei Legami”.

Il 18 luglio saranno gli spazi della Savema ad aprirsi al pubblico: tra i grandi blocchi di marmo e le tecnologie contemporanee dedicate alla sua lavorazione, prenderà vita “L'altro Giacomo”, spettacolo di e con Renato Raimo dedicato a Puccini che rende omaggio al compositore toscano nel centenario di “Turandot”.

L’8 agosto appuntamento a Villa La Coloreda a Vallecchia, un luogo immerso in un meraviglioso parco, tra alberi centenari: aprirà le porte e il proprio teatro di verzura allo spettacolo “Oltre Grease... il concerto”, un momento magico con artisti del livello di Beatrice Baldaccini, tra le voci più riconosciute del musical italiano insieme ad altri performer del musical.

Infine una Prima nazionale: il 27 agosto, di nuovo nel giardino Cinquecentesco della Fondazione Centro Arti Visive, “Giosuè, ma tutti mi chiamano Carducci”, nuova produzione di forte impatto evocativo dedicata al primo Nobel italiano della Letteratura nel 120° anniversario del Premio. Quest’ultima opera, firmata da Renato Raimo – autore, regista e interprete – affronta la dimensione più umana, intima e contemporanea del grande poeta toscano, nato a Valdicastello. E proprio da Pietrasanta prenderà forma un ideale ponte culturale destinato a proseguire il suo viaggio in Toscana: dopo la Prima del 27 agosto, lo spettacolo approderà infatti il 5 settembre a Castagneto Carducci, negli spazi aperti di Casa Carducci.

Infine, il “terzo tempo” del Green_Theatre: il food. Non una cena pensata a complemento dell’evento né un’esibizione gastronomica ma un momento coerente con l’identità del progetto, vale a dire il gusto che racconta il territorio, la sua memoria e la sua autenticità, recuperando sapori, semplicità e tradizioni della Versilia e della Toscana e reinterpretandoli con la sensibilità contemporanea. La “firma” sarà ancora quella di Gabriele Ghirlanda, curatore di un’offerta gastronomica studiata per dialogare con l’atmosfera delle serate e con l’identità delle singole location. Nella serata ospitata negli spazi della Savema, inoltre, sarà la tradizione culinaria dello storico Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio a completare l’esperienza portando nel cuore della lavorazione del marmo un’eccellenza dell’ospitalità versiliese, sintesi di raffinatezza e cultura dell’accoglienza.

"Questa seconda edizione - così Renato Raimo - non può che rendermi ancora più motivato a continuare a credere in questo progetto culturale, artistico, storico e sociale, in un territorio che da sempre fa dell’arte la propria identità nazionale e internazionale. Il Green Theatre possiede grandi potenzialità, soprattutto in relazione alle esigenze di un pubblico che sente il bisogno di ritrovarsi nei valori dello stare insieme e del godere del patrimonio artistico e culturale che il territorio offre. Per realizzare tutto questo è fondamentale agire in sinergia: un particolare ringraziamento, in questo senso, va alle amministrazioni dei Comuni di Pietrasanta e Castagneto Carducci che hanno saputo aprirsi reciprocamente per questo patto di amicizia culturale".

Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026, 16:16

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