Descrizione
“Sono felice che Manlio sia qui, vicino a Marcello. Grazie, grazie a tutti”: poche parole intrise di emozione sincera gratitudine, quelle pronunciate dalla figlia di Cancogni, Alessandra, nel corso della cerimonia di intitolazione al padre dello spazio alberato lungo viale Roma, a Fiumetto, che accoglie anche la fontana con l'installazione in bronzo di Tommasi, “Dafne e Apollo”. Un luogo che, simbolicamente, ha riunito due persone che condivisero un’amicizia profonda, oltre che un rapporto di parentela e un'assidua frequentazione, anche con i rispettivi familiari. E infatti, lunedì pomeriggio, a scoprire la nuova targa di “piazza Cancogni” c'erano sia gli eredi del giornalista nato a Bologna ma di famiglia versiliese, sia i parenti dello scultore pietrasantino, nuovamente uniti nel ricordo tanto atteso, quanto affezionato di queste due grandi personalità del secolo scorso.
“Un atto doveroso – ha sottolineato il sindaco Alberto Stefano Giovannetti – che abbiamo concluso nel primo giorno utile indicato dalle disposizioni normative vigenti per l'intitolazione di uno spazio pubblico. Manteniamo così l'impegno preso a nome della comunità di Pietrasanta nel febbraio 2020, quando il consiglio comunale deliberò all'unanimità la volontà di ricordare e rendere omaggio al grande giornalista e scrittore che fu Manlio Cancogni dedicandogli un luogo della nostra città. Abbiamo scelto questo perché si trova non lontano dalla sua abitazione di Fiumetto, posto che ha sempre amato e dove trascorse gli ultimi anni della vita e perché, qui, c'è il bellissimo gruppo bronzeo di Tommasi, suo amico da sempre”.
Cancogni scomparve il 1° settembre 2015 a Marina di Pietrasanta, all'età di 99 anni, dopo aver firmato servizi e inchieste su giornali e periodici come L'Europeo, Il Mondo e L'Espresso e aver “indagato” le condizioni politico-sociali e il costume di vari paesi, a cominciare dall'Italia. Alla cerimonia di Fiumetto, oltre ai componenti delle famiglie Cancogni e Tommasi, ha partecipato un'ampia rappresentanza della giunta e del consiglio comunale di Pietrasanta, la polizia locale e padre Alex Saitoti, che ha concluso il cerimoniale con una preghiera e la benedizione della targa.
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Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2025, 12:54