Descrizione
L’esposizione nasce dall’idea di esplorare il materiale lapideo e le sue possibilità espressive in relazione con la luce: da una parte il percorso di Antonio Leone, che presenterà una serie di lampade dal design minimalista; dall’altra quello di Michele Chiossi, con una selezione di opere scultoree. Due approcci diversi che si presentano in un monologo individuale per poi incontrarsi in un dialogo, scandito dalla bellezza di ogni singola creazione, nell’armonia dell’allestimento.
La mostra resterà in città fino al 5 ottobre, aperta con ingresso gratuito da martedì a domenica, in orario 19-24.
A cura di
Contenuti correlati
- L'arte di Yasuda per i 160 anni di amicizia fra Italia e Giappone
- L'internazionalità di Carducci protagonista del Premio Scuola
- Alla scoperta del Carducci “europeo”
- Il “Refugio” di Deredia nel cuore di Pietrasanta
- Daniele Mencarelli chiude “Il dono della sete”
- Libertà, viaggio e introspezione nel sabato d'arte di Pietrasanta
- Aperto il bando per il 70° Premio nazionale “Carducci”
- Un patto per la cultura fra Pietrasanta e Sarzana
- Carnevale di Pietrasanta, si pensa già al 2027
- Le Briccole Special nel “cuore” del Carnevale di Pietrasanta
Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2025, 15:07