Descrizione
Volti che emergono dalle ombre indefinite di un non colore e “uova” di ceramica percorse da spirali e motivi classici: ha preso vita giovedì 1° maggio, presso la sala delle Grasce, la mostra “Qualcosa accade” dedicata all’artista Elena Bianchini. L’iniziativa, inaugurata alla presenza dell’assessore Ermanno Sorbo, nasce come omaggio della figlia Laura Ferrari per celebrare la lunga e intensa carriera artistica della madre, oggi novantenne.
L’esposizione raccoglie una selezione di opere con particolare attenzione al ciclo delle uova, lavori in porcellana decorata che uniscono riferimenti classici e forme simboliche con tratti onirici e visionari; accanto alla produzione scultorea, trova spazio anche una raccolta di opere pittoriche realizzate con tecnica mista e acrilico su tela. Lavori che rappresentano il nucleo più intimo e riflessivo della ricerca artistica di Bianchini, caratterizzati da una gamma cromatica ridotta, figure essenziali e forme architettoniche evocative.
Nata a Lucca nel 1935, Bianchini ha attraversato oltre sessant’anni di attività tra pittura, scultura e arti applicate; nel 1992 si è trasferita a Pietrasanta per collaborare con realtà artigianali locali come la Fonderia Da Prato e il laboratorio di lavorazione della ceramica di Goffredo Francesconi. “Qualcosa accade” rappresenta un’occasione per riscoprire e valorizzare il percorso di un’artista che ha saputo attraversare linguaggi diversi mantenendo sempre uno stile personale e riconoscibile.
La mostra resterà in città fino a domenica 18 maggio, aperta con ingresso gratuito da martedì a domenica in orario 16-19.
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Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2025, 11:24