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Fra Pietrasanta e Sarzana intesa strategica per cultura e turismo

E' iniziato oggi, dalla Fortezza Firmafede, il viaggio comune fra 'L’Impavida' e la 'Piccola Atene' per promuoversi insieme, trasformando la vicinanza geografica in una vera alleanza strategica.

Data :

9 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Turismo
Fra Pietrasanta e Sarzana intesa strategica per cultura e turismo
Municipium

Descrizione

Sottoscritto questa mattina (sabato 9 maggio) alla Fortezza Firmafede dai sindaci Cristina Ponzanelli e Alberto Stefano Giovannetti il protocollo d’intesa tra i Comuni di Sarzana e Pietrasanta per la cooperazione culturale strategica, gli scambi culturali e la reciproca promozione dei territori. L’accordo sancisce formalmente l’avvio di una collaborazione strutturata tra due città che rappresentano eccellenze culturali complementari nel panorama italiano: Sarzana, “l’Impavida”, storicamente città-crocevia tra Liguria, Toscana ed Emilia e Pietrasanta, la “Piccola Atene”, un ecosistema d'arte e artigianalità di pregio internazionale.

Il protocollo punta a costruire una piattaforma culturale stabile tra le due realtà, fondata sulla valorizzazione congiunta delle rispettive identità, la progettazione condivisa e la promozione integrata del territorio. Tra gli obiettivi previsti dall’intesa figurano la realizzazione di mostre, festival, residenze artistiche, eventi enogastronomici, iniziative sportive e attività legate al benessere, oltre alla creazione di itinerari culturali integrati e di comuni strategie di narrazione turistica. L’accordo, inoltre, prevede un tavolo permanente di coordinamento tra gli uffici cultura, turismo e sport delle due amministrazioni, con l’obiettivo di condividere competenze, sviluppare progettualità comuni e rafforzare la capacità di attrazione dei territori; particolare attenzione sarà dedicata alla promozione di un turismo culturale di qualità, sostenibile e “fuori stagione”, sfruttando la vicinanza naturale tra i due centri grazie ai collegamenti ferroviari frequenti e veloci (meno di mezz'ora il tempo di percorrenza).

“La nostra candidatura a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea – ricorda il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti che ha anche la delega a cultura e turismo – ci ha lasciato un'eredità viva fatta di obiettivi, progettualità e iniziative che continueranno a dare frutti nel tempo. Allo stesso modo, vogliamo che questo protocollo rappresenti un punto di partenza concreto: penso alle residenze d’artista che partiranno in autunno al Centro d'Arti Visive e alla costruzione di una rete stabile di relazioni culturali e istituzionali capace di guardare lontano. L’asse Toscana-Liguria-Francia su cui lavoriamo da anni, oggi si rafforza grazie a quest'intesa strategica con Sarzana”.

“Sarzana e Pietrasanta – così il sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli – condividono molto più della vicinanza geografica. Sono città che hanno costruito nei secoli una propria identità culturale forte, riconoscibile e aperta al dialogo con il mondo. Oggi scegliamo di trasformare questa affinità in una collaborazione stabile, capace di produrre opportunità, crescita culturale e nuove prospettive per i nostri territori. Le comunità più forti sono quelle che sanno fare rete senza perdere la propria anima: questo protocollo rappresenta un investimento sul futuro culturale dell’area vasta tra Liguria e Versilia”.

“I legami tra Pietrasanta e Sarzana sono antichi e profondi – aggiunge l’assessore alla cultura di Sarzana, Giorgio Borrini – ma finora mai tradotti in progettualità condivisa. Oggi inizia un percorso fondato su co-programmazione, co-produzione culturale, promozione integrata e valorizzazione reciproca. Pietrasanta rappresenta uno dei grandi laboratori internazionali dell’arte contemporanea e della produzione artistica; Sarzana custodisce una vocazione storica di crocevia culturale e un patrimonio identitario unico. Il Chiostro di Sant’Agostino, il futuro Museo Igor Mitoraj, il Teatro degli Impavidi, le piazze, i festival e i luoghi della cultura delle due città possono diventare parti di un unico racconto territoriale. Non un’operazione simbolica ma una vera, grande infrastruttura culturale condivisa”.

Il protocollo ha durata triennale e rappresenta la base su cui saranno costruite, via via, singole iniziative culturali e promozionali condivise tra le due municipalità. L'incontro si è concluso con foto di rito e un reciproco scambio di omaggi.

Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2026, 15:01

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