Descrizione
Non soltanto “gloria locale” ma figura di respiro europeo: è questo il profilo di Giosuè Carducci emerso dal convegno che si è svolto questa mattina (giovedì 5 marzo) nel salone dell’Annunziata, dedicato agli studenti delle secondarie di 2° grado che parteciperanno al “Premio Carducci – sezione Scuola” curato dai professori Rita Camaiora e Pietro Conti per conto dell'amministrazione comunale di Pietrasanta.
“È interessante osservare il cortocircuito tra l’essere una sorta di ‘mascotte’ per Pietrasanta e, allo stesso tempo, il primo italiano a vincere il Nobel per la letteratura. Oggi – ha spiegato Chiara Tognarelli, membro del Comitato scientifico dell’Edizione Nazionale delle Opere carducciane – vogliamo mostrare agli studenti la dimensione internazionale di Carducci, cercando tenere insieme questi due lati del nostro poeta”.
Ad aprire la mattinata i saluti del consigliere comunale Lora Santini che ha richiamato il legame profondo tra Pietrasanta e l’illustre concittadino: “A 120 anni dal conferimento Nobel – ha detto ai ragazzi – la nostra città continua a riconoscersi in Carducci. Lo celebriamo ogni anno con il Premio nazionale di poesia a lui dedicato ma anche attraverso iniziative diffuse e segni concreti sul territorio, come i murales realizzati a Valdicastello dall’artista Irene Volpi, ispirati dai suoi versi”. “Quest’anno il focus del Premio è stato sulla prosa – ha sottolineato la professoressa Rita Camaiora – per riscoprire lo spirito europeo di Carducci attraverso i contributi di importanti docenti e studiosi, che ringraziamo per la partecipazione”.
Il convegno, infatti, ha approfondito studi critici, archivistici ed epistolari presentati dai professori Berto Corbellini Andreotti, Federica Marinoni, Chiara Tognarelli ed Elisa Squicciarini. Studiare Carducci, questo il “focus” delle varie testimonianze proposte agli studenti, significa riscoprire non solo una voce centrale del Risorgimento ma una fitta rete di relazioni culturali e politiche internazionali; la professoressa Squicciarini, in particolare, ha presentato un manoscritto autografo recentemente rinvenuto a Livorno, alla biblioteca labronica Federico Domenico Guerrazzi: “Versi composti per il 70° anniversario della proclamazione della Repubblica francese che possono avvicinare gli studenti alla grafia del poeta e comprendere il lavoro filologico necessario a ricostruire la tradizione testuale del manoscritto”. In sala e in collegamento dalle scuole della Versilia, i ragazzi hanno raccolto spunti utili alla preparazione degli elaborati da consegnare entro il 30 aprile. Le premiazioni si terranno il 27 luglio a Casa Carducci, preludio alla serata in piazza Duomo con la proclamazione del vincitore del Premio nazionale di poesia.
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Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026, 13:33